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Quadro normativo comunitario e nazionale di riferimento

Principali fonti normative di riferimento per le investigazioni sugli incidenti ferroviari

  • Direttiva (UE) 2016/798 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2016 sulla sicurezza delle ferrovie (rifusione), con la quale viene abrogata la direttiva 2004/49/CE;
  • Regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2016 che istituisce un’Agenzia dell’Unione Europea per le ferrovie e che abroga il Regolamento (CE) n.881/2004;
  • Direttiva 2004/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie;
  • Decreto Legislativo 10 agosto 2007, n. 162 Attuazione  delle  Direttive  2004/49/CE  e  2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie;

Norme e Linee guida comunitarie

  • Direttiva (UE) 2016/798 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2016 sulla sicurezza delle ferrovie (rifusione), con la quale viene abrogata la direttiva 2004/49/CE;
  • Regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2016 che istituisce un’Agenzia dell’Unione Europea per le ferrovie e che abroga il Regolamento (CE) n.881/2004;
  • Direttiva 2004/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie;
  • “Guidance for the establishment and work of the national investigation bodies” è un manuale di riferimento per i NIB con lo scopo di sostenere i responsabili degli Organismi nell’organizzazione dei processi investigativi e coadiuvare gli investigatori nello svolgimento delle indagini;
  • ERA guidance-on-good-reporting-practice che ha l’obiettivo di diffondere una interpretazione comune dei diversi elementi presenti nell’allegato V della Direttiva  2004/49/CE sulla sicurezza delle ferrovie comunitarie (cioè il contenuto principale della Relazione di indagine su incidenti ed inconvenienti);
  • ERA guidance-on-safety-recommendation è un manuale di riferimento per gli organismi investigativi sugli incidenti e le altre parti direttamente o indirettamente coinvolte per facilitare una comprensione comune delle raccomandazioni di sicurezza emanate a seguito delle inchieste sugli incidenti ferroviari, ai sensi dell’articolo 25 della direttiva 2004/49/CE.

Norme e Linee guida nazionali

  • Decreto Legislativo 10 agosto 2007, n. 162 Attuazione  delle  Direttive  2004/49/CE  e  2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie;
  • Legge 6 agosto 2013, n. 97  Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013. All’articolo 28 di tale legge sono state introdotte una serie di modificazioni agli articoli 20 e 21 del d.lgs. 162/2007, a seguito del Caso EU Pilot 1254/10/MOVE; tali modificazioni sono finalizzate alla necessità di adeguare l’ordinamento nazionale per assicurare che venga attuato il principio richiesto dalla direttiva ovvero la parità nel rapporto di collaborazione fra l’Organismo investigativo e l’Autorità giudiziaria;
  • Decreto legislativo 24 marzo 2011, n.43 Attuazione della direttiva 2008/110/CE che modifica la direttiva 2004/49/CE relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie; con tale provvedimento sono state introdotte modifiche all’art. 19 del decreto legislativo n. 162/2007, per gli aspetti concernenti le procedure per le investigazioni ferroviarie;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, recante nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto;
  • Lettera Circolare 24 giugno 2016 Modalità di effettuazione delle investigazioni tecniche sugli incidenti ferroviari e marittimi, in attuazione del decreto legislativo n. 162/2007, del decreto legislativo n. 165/2011 e della direttiva (UE) 2016/798.
  • Lettera Circolare 16 ottobre 2015, Segnalazione alla Direzione Generale per le investigazioni ferroviarie e marittime di incidenti e inconvenienti, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162